| Noi Iraniani amiamo la pace, una pace che sia sostenibile e che includa non solo la nostra nazione ma l’intera grande famiglia dell’uomo. Noi consideriamo la pace come un aspetto divino della natura umana.
Sull’entrata principale dell’edificio delle Nazioni Unite è riportato un credo profondo ed antichissimo del popolo iraniano, espresso con le parole del nostro grande poeta del XIII secolo, Sa’adi.
La razza umana ha un’unica essenza
Così la creazione ha posto le fondamenta
L’impatto di una parte è sufficiente
Perché il tutto ne senta il colpo
Noi iraniani amiamo tutte le nazioni. Fu il re Ciro, uno dei nostri antichi sovrani che visse più di 2500 anni fa, a dare per primo l’esempio, stabilendo in che modo dovessero essere trattati gli stranieri in tempo di guerra e di pace.
Noi Iraniani desideriamo essere membri costruttivi della comunità internazionale e crediamo:
- nell’unità di tutti gli esseri umani
- nel mondo come casa di tutti
- nel bisogno reciproco di tutti gli esseri umani e di tutte la nazioni
- nell’uguaglianza tra le nazioni
Noi Iraniani desideriamo contribuire all’avanzamento della scienza e della cultura e alla sostenibilità della pace per tutte le nazioni.
Siamo convinti che il successo di chiunque in ogni campo e in ogni parte del mondo appartenga all’intera comunità.
Nello stesso modo crediamo che ogni forma di trasgressione o di immoralità sia motivo di vergogna per tutti e abbia un impatto devastante sull’intero corpo sociale. Ecco perché consideriamo ogni individuo responsabile per ciò che succede nel mondo.
Ci auguriamo che i governi di tutto il mondo rispettino e sostengano il desiderio universale che l’uomo ha per la pace.
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